Confidentiality Guaranteed
Confidentiality Guaranteed

La Legge 17 maggio 2024, n. 70, “Disposizioni e delega al Governo in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo”, approvata all’unanimità dalla Camera, con entrata in vigore il 14 giugno 2024, ha apportato delle modifiche rilevanti alla legge 29 maggio 2017, n. 71, a partire dalla stessa definizione di bullismo:
«1. La presente legge è volta a prevenire e contrastare i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo in tutte le loro manifestazioni, in particolare con azioni di carattere preventivo e con una strategia di attenzione e tutela nei confronti dei minori, sia nella posizione di vittime sia in quella di responsabili di illeciti, privilegiando azioni di carattere formativo ed educativo e assicurando l’attuazione degli interventi, senza distinzione di età, nell’ambito delle istituzioni scolastiche, delle organizzazioni degli enti locali, sportive e del Terzo settore che svolgono attività educative, anche non formali, e nei riguardi dei soggetti esercenti la responsabilità genitoriale, cui incombe l’obbligo di orientare i figli al corretto utilizzo delle tecnologie e di presidiarne l’uso»;
«1-bis. Ai fini della presente legge, per “bullismo” si intendono l’aggressione o la molestia reiterate, da parte di una singola persona o di un gruppo di persone, in danno di un minore o di un gruppo di minori, idonee a provocare sentimenti di ansia, di timore, di isolamento o di emarginazione, attraverso atti o comportamenti vessatori, pressioni o violenze fisiche o psicologiche, istigazione al suicidio o all’autolesionismo, minacce o ricatti, furti o danneggiamenti, offese o derisioni».”
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2024/05/30/24G00086/sg
La legge si rivolge principalmente alle scuole, chiedendo ai Dirigenti Scolastici di nominare un referente per il bullismo e il cyberbullismo, di elaborare un Regolamento per contrastare atti di questo tipo, e prevedere sanzioni per i bulli e supporto per le vittime.
Inoltre, è stata indicata la data del 20 gennaio per celebrare ogni anno la giornata del rispetto.
Vi sono poi altre misure preventive, rieducative e di supporto psicologico e legale, e ciò apre scenari sempre più ampi sul tema, poiché è solo formando ed educando i giovanissimi che si può pensare ad una diminuzione significativa di questo tipo di fenomeno.
Ma è importante, sebbene superfluo, ricordare che bullismo e cyberbullismo si manifestano tanto negli ambienti scolastici quanto fuori casa, e che l’estate è uno dei periodi in cui atti di questo tipo possono verificarsi nella loro massima pericolosità, poiché i ragazzi hanno più occasioni per incontrarsi dal vivo e/o per trascorrere più tempo online.
Per prevenire e arginare gli episodi di bullismo e cyberbullismo, sempre più ragazzi e famiglie chiedono l’intervento ed il supporto delle agenzie investigative autorizzate, che possono raccogliere le prove da utilizzare per sporgere denuncia e da presentare eventualmente in sede di giudizio.
Il dossier investigativo realizzato dagli investigatori privati contiene sia i risultati delle indagini effettuate sul web, tramite attività OSINT e SOCMINT, sia i risultati delle indagini effettuate sul campo, tramite attività di monitoraggio e di pedinamento. Non è solo la vittima a dover essere tutelata, ma anche i ragazzi che, non riuscendo a controllare la loro impulsività, possono cagionare anche non volendo dei danni agli altri, con conseguenze legali estremamente gravi.
Come possono intervenire gli investigatori privati, in questi casi?
– Attività di Web Intelligence OSINT e SOCMINT per la raccolta di elementi di prova dal web;
– Attività di monitoraggio e di pedinamento;
– Testimonianza in Tribunale, per confermare quanto riportato nel Dossier investigativo, se necessario.
Fonte: studiocataldi.it
