Confidentiality Guaranteed
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Un uomo parte per una crociera utilizzando i giorni previsti dalla legge 104, lasciando solo il padre disabile. Scatta, però, la particolare tenuità del fatto in quanto, è possibile restare impunito (dopo la riforma Cartabia), malgrado la condanna per il reato di truffa, poiché al ritorno, lo stesso, aveva convertito in ferie i permessi di cui aveva illecitamente goduto e aveva risarcito la Asl.
La Cassazione accoglie, così, il ricorso dell’uomo contro il verdetto della Corte d’Appello, la quale invece, aveva negato l’applicazione dell’art. 131-bis sulla particolare tenuità del fatto, considerando, in particolar modo, l’aspetto morale della vicenda.
Secondo i giudici c’era certamente il dolo da parte del soggetto, consapevole dei mancati controlli da parte del datore di lavoro e della difficoltà di rientrare per accudire il genitore, motivo per cui aveva chiesto i permessi.
Secondo la Suprema Corte, però, il verdetto dei giudici territoriali non è in linea con quanto previsto dalla riforma Cartabia, decidendo di dare un peso al comportamento tenuto dopo il reato.
Quindi, in questo caso, la Corte di merito doveva tenere conto del fatto che l’imputato aveva trasformato in ferie i giorni in cui aveva usufruito della 104, e risarcito la Asl con una cifra maggiore del danno prodotto, di comune accordo con il proprio datore di lavoro.
La Suprema corte, così, conferma la condanna per truffa ma annulla con rinvio la sentenza impugnata relativamente la parte in cui nega la possibilità di restare impunito.
In casi come quello in oggetto, le agenzie investigative possono contribuire in modo significativo alla risoluzione di questo tipo di illeciti, togliendo ai datori di lavoro qualsiasi tipo di dubbio sui comportamenti tenuti dai propri dipendenti. In particolare, le agenzie investigative agiscono attraverso:
–Attività di monitoraggio e di pedinamento del dipendente in permesso;
–Attività di Web Intelligence OSINT e SOCMINT per la raccolta di elementi di prova dal web: è spesso lo stesso dipendente a pubblicare online prove delle sue condotte illecite;
–Testimonianza in Tribunale, per confermare quanto riportato nel Dossier investigativo, se necessario.
Fonte: ilsole24ore.com
