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Il caso in esame, avvenuto a Frosinone, ha come protagonista un uomo di 46 anni, che è stato vittima di tradimento da parte della moglie.
L’uomo è passato dalla ragione al torto, in quanto una volta scoperto il tradimento da parte della moglie con un uomo sposato, ha deciso non di procedere alla separazione con addebito, bensì di approfittare della situazione minacciando l’amante di lei, dicendogli che avrebbe raccontato tutto alla moglie e che gli avrebbe inviato delle foto compromettenti (in quanto era riuscito a ottenere il telefono della moglie, che conteneva video e foto dei due amanti) se non lo avesse pagato.
Utilizzando proprio le parole: “Sono il marito della donna con la quale ti frequenti di nascosto. So che anche tu sei sposato, dammi i soldi che ti chiedo, altrimenti le racconto tutto, ho le prove“.
A causa di tale comportamento, l’uomo dovrà rispondere non solo di tentata estorsione, ma anche di Revenge porn e di violenza privata.
Per cui, se si sospetta di essere traditi, non bisogna agire da solo, vendicandosi o altro, perché le conseguenze, come nel caso sopracitato, potrebbero essere peggiori. In questo caso, se non si sa cosa fare o come procedere, è sempre bene rivolgersi a esperti del settore, gli investigatori privati, che otterranno le prove che potranno essere utilizzate anche in sede di giudizio, se necessario, nei casi di separazione o di divorzio.
Gli investigatori privati per verificare la condotta del partner infedele effettuano delle attività sul campo, come il pedinamento e l’appostamento e delle attività di Web Intelligence OSINT/SOCMINT per la raccolta di prove online, soprattutto dai social network, che spesso forniscono prove e indizi molto utili ai fini dell’indagine.
Ogni attività di indagine viene studiata insieme al cliente in fase di consulenza, per poter ottenere le prove utili nei tempi e nelle modalità più adatti alla specifica situazione ed esigenza.
Come possono intervenire gli investigatori privati, in questi casi?
-Attività di monitoraggio e di pedinamento del partner infedele;
-Attività di Web Intelligence OSINT e SOCMINT per la raccolta di elementi di prova dal web: è spesso lo stesso partner infedele a pubblicare online prove delle sue condotte disoneste.
–Testimonianza in Tribunale, per confermare quanto riportato nel Dossier investigativo, se necessario.
FONTE: ilmesaggero.it;
